Le parole di Ronaldo ospite della trasmissione E’ solo calcio:
“Abbiamo fatto una rincorsa importante, siamo stati bravi a rimanergli addosso per tanto tempo e a non mollare mai. Adesso dipende da noi e continueremo ad affrontare le partite una alla volta come abbiamo fatto finora.
Biglietti per domenica finiti in pochissimo tempo ? Anche nei momenti difficili che eravamo un po’ più lontani da loro, i tifosi ci mandavno messaggi positivi. E’ merito di tutti, lo abbiamo sempre detto che giocare al Menti è sempre bello. L’anno scorso ai playoff abbiamo vissuto momenti bellissimi e nonostante la delusione quest’anno tutta la piazza ha ripreso con entusiasmo, manca ancora un pezzo quindi dobbiamo stare ancora di più tutti uniti per trascinarci insieme in queste ultime quattro partite.
Vercelli ? Prima di uscire per il riscaldamento abbiamo saputo il loro risultato, era già successo con il Novara in casa che abbiamo sentito il boato del pubblico. Quindi siamo abituati a giocare dopo di loro e a volte con più pressione, poi è normale che sapendo il loro risultato ci dia una motivazione in più.
La forza del gruppo parte da lontano, direi anche dall’anno scorso perché avevamo già fatto una rincorsa importante dopo sei mesi difficili, poi è arrivato mister Vecchi e siamo riusciti a fare molto bene arrivando ai playoff di slancio. Forse lì abbiamo pagato un po’ lo sforzo. Abbiamo vissuto dei momenti difficili come la perdita del capitano Golemic e abbiamo iniziato la stagione senza giocatori importanti che potevano dare il loro contributo. Quindi per me la nostra forza parte da lì. Abbiamo comunque un allenatore che ci ti tiene sempre in riga non dà nulla per scontato e uno staff che fa le cose nel modo giusto. Però non possiamo pensare di aver raggiunto l’obiettivo.
Come ci regoliamo io e Costa nei calci da fermo ? Abbiamo fatto un patto, lui li batteva quando io non c’ero prima (ride ndr). In realtà va in base a quello che prepariamo in settimana. Pippo calcia molto bene e avere un destro e un sinistro che calcino bene è importante.
Il punto di Caravaggio sotto di due gol può pesare tanto ? Un punto o un episodio può decidere una partita o il campionato. Anche quello di Lecco è stato un punto importante su un campo difficile dove tutti fanno fatica. Le ultime partite di ritorno sono sempre le più difficili, quindi dove un punto fuori casa sembrava un disastro adesso si guarda in modo diverso.
Lo senti l’affetto dei tifosi ? Da quando sono rientrato dall’infortunio ho capito di più il sentimento che hanno verso di me e Ferrari, anche lui ha fatto tanto per il L.R Vicenza. Quando le cose vanno male è normale che i tifosi non siano contenti. Il fatto che arrivavo da Padova e abbiamo faticato il primo anno e mezzo con tanti cambi di allenatori non ha aiutato. Mi pesava un po’ per fortuna è cambiata l’aria.
Rinnovo ? L’anno scorso che mi ero fatto male la società ha dato una dimostrazione importante nei miei confronti. Non è la mia preoccupazione ci sono altri obiettivi più importanti da raggiungere. Sarebbe la quarta stagione di fila.
Rolfini ci ha dato una grossa mano era un giocatore importante per noi, ognuno fa le sue scelte che vanno rispettate. Abbiamo già superato delle mancanze continueremo a farlo.
Qualcosa in sospeso dalla finale dell’anno scorso ? Non puoi dimenticarti anche per quello che avevamo fatto per arrivarci. Si era creato un entusiasmo incredibile che ti rimane dentro. Poi sono arrivati i nuovi che hanno seguito noi vecchi, mentalmente è importante.
Quanto c’è di mio e quanto di Vecchi per vedermi a questi livelli ? E’ un insieme di cose poi il mister dal primo giorno ha dimostrato tanta stima nei miei confronti. Per un giocatore è fondamentale, i risultati poi aiutano. Il primo anno e mezzo sono stato discontinuo.”